La fase finale della Coppa Italia regionale, organizzata dal C.R. in collaborazione con il T.T. Vittoria 1999 con in testa il presidente Giancarlo D’Izzia, che ha messo gentilmente a disposizione la palestra dell’I.C.S. “F. Traina” del plesso “G. Marconi” di Vittoria, ha registrato la defezione di ben sei squadre, sulle dieci previste. Alla fase finale hanno preso parte: il T.T. Vittoria 1999 (Nunzio Occhipinti, Giuseppe Piccione, Sandro Sironi, Sergio Amodei, D’Izzia), il Circolo Etneo (Valerio Chisari, Carlo Maria Giannino’, Paolo Fidelbo, Pierpaolo Liberto), il T.T. Modica (Antonio Costabile, Giovanni Di Rosa, Antonio Covato, Giuseppe Di Martino) e il T.T. Buseto- TP “Minaudo Mov. Terra” (Dario Incamicia, Francesco Cicala, Pietro Pizzo, Agostino Castiglione e Michele Barone, in qualità di capitano e Dirigente), che si sono affrontati in un girone unico con direzione arbitrale affidata a Salvatore Palermo e Walter Lo Piano.

A rappresentare l’area agonistica regionale Pierpaolo Liberto, un po’ rammaricato per la mancata partecipazione di sei squadre alla fase finale.

“Intanto voglio ringraziare l’organizzazione della T.T. Vittoria, come al solito perfetta da ogni punto di vista. Certamente, la mancata partecipazione di diverse squadre non credo sia da addebitare alla scelta di una data poco felice (considerando che anche nel Lazio, in Puglia, in Calabria la manifestazione si è svolta sempre l’8 dicembre) e nemmeno per la lontananza, vista la regolare partecipazione del Buseto. Magari, in futuro, anche se non sarà facile trovare un “buco” nel fitto calendario agonistico, ci sforzeremo ugualmente di trovare un’altra data, sperando di ovviare a questa défaillance. Il Buseto ha vinto con pieno merito, dimostrando di essere superiore alle altre squadre partecipanti: mi auguro che questa volta partecipi alla fase nazionale, perché ancora, al riguardo, manca l’ufficialità”.

Dario Incamicia è il segretario e il principale timoniere del T.T. Buseto, che ha vinto a mani basse la manifestazione, precedendo nell’ordine Il Circolo Etneo, il T.T. Modica e il T.T. Vittoria 1999 ed appare naturalmente soddisfatto per il risultato ottenuto.

-Pensavate di bissare la vittoria di due anni addietro?

“Francamente, inizialmente, non pensavamo di riuscirci; aspiravamo a fare bella figura senza avere troppe pretese, vista la presenza di tante squadre con organici competitivi. Poi, dopo aver vinto il nostro girone, le ambizioni, pian piano sono cresciute fino ad arrivare al successo finale”.

-La compattezza della squadra e, in particolare, del doppio è risultata l’arma vincente?

“Indubbiamente, il doppio Cicala - Incamicia è il nostro punto di forza: è un tandem già collaudato con successo da due anni e c’è un certo feeling; ma anche la coppia Pizzo-Cicala è ben assortita. Certamente, abbiamo puntato molto sul doppio, perché, essendo l’incontro iniziale, sapevamo che era molto importante partire con il piede giusto”.

-Sembrerebbe ancora in dubbio la vostra partecipazione alla fase nazionale dell’8 gennaio che si disputerà a Terni…

“Nostro intento è quello di presentarci, anche se bisogna organizzarci con gli impegni lavorativi. Faremo il possibile per essere presenti e per onorare al meglio la nostra Regione. Tengo a sottolineare che siamo felicissimi, in quanto abbiamo vinto con una squadra tutta nostra senza rinforzi esterni, perché lo “straniero” l’avevamo in casa: eravamo noi come gruppo”.

 

(Mario Lo Presti)

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