C’è molta curiosità nel passare in rassegna il girone H di serie B2, un raggruppamento composto esclusivamente da società siciliane e precisamente: Circolo Etneo, Libertas Zaccagnini, Pongistica Messina, Sportenjoy, T.T. Mazzola, T.T. Vittoria 1999 (sky blue), Top Spin Messina Assiconsult e VI.GA.RO. Siracusa.

Sembrerebbe a prima vista un campionato assai interessante; proprio per questo abbiamo raggiunto telefonicamente (anche se, considerando il periodo di ferie e il mare che è un richiamo che attrae particolarmente, non è stato affatto semplice) i responsabili delle società, per ricevere le loro impressioni sugli organici a loro disposizione, sulle principali candidate al salto di categoria e, soprattutto, sugli obiettivi che si prefiggono.

Non c’è dubbio che con la presenza in squadra di Umberto Giardina, che assicura tre punti a partita, il Circolo Etneo sia la candidata numero uno per la promozione. Iniziamo la panoramica proprio con il presidente della società Pierpaolo Liberto che, come al solito, non si sbilancia più di tanto.

«La presenza di Umberto in squadra sarà molto importante non solo in veste di atleta di indiscusso valore, ma per tutto il nostro movimento. Con la sua grande esperienza ci darà un impulso non indifferente e Edoardo Curcio, Andrea Giudice e Valerio Chisari, che completano l’organico, avranno la possibilità di migliorare ulteriormente. Nella scorsa stagione già dopo quattro partite si era capito l’andamento del campionato e chi poteva aspirare alla promozione. Quest’anno vedo molto bene attrezzate il Mazzola e la Top Spin Messina, che ritengo siano gli avversari più pericolosi, ma anche le altre squadre dispongono di buoni organici. Molti ci affibbiano l’etichetta di favoritissimi: noi non ci tiriamo indietro, ma ricordiamoci che in B2, appena si sbaglia una partita, non è facile recuperare; il campionato appare più equilibrato rispetto agli altri anni e ogni partita sarà una vera e propria battaglia».

L’esperto Patrizio Mazzola, che coordina tutta l’attività del T.T. Mazzola ed è una garanzia di alto rendimento come atleta, nutre un po’ di rammarico per la retrocessione dello scorso anno.

«Abbiamo perso ben sei partite per 5-4: sarebbe bastato poco per farle girare in nostro favore e raggiungere la salvezza in B1. Comunque è acqua passata e bisogna pensare al nuovo campionato. Oltre al sottoscritto, continua a far parte della squadra Giorgio Volpe. Bisogna completare l’organico e siamo in contatto, speriamo di chiudere a giorni, con un atleta polacco di cui non posso svelare il nome fin quando non ci sarà nero su bianco. Potrebbe esserci il rientro di Lorenzo Marchese e aspettiamo conferme anche da parte di Francesco Impallomeni. Se ci sarà lo straniero, cosa che mi auguro, potremo dire la nostra con autorevolezza, ma è ancora presto per dirlo. Insomma è ancora tutto a divenire e i nostri obiettivi cambieranno in base agli atleti a disposizione.

Dall’alto della mia esperienza, ritengo che Circolo Etneo e Top Spin Messina siano le squadre più autorevoli in chiave primato».

Fra le squadre favorite per una stagione di vertice (sono concordi tutti gli addetti ai lavori) bisogna annoverare la Top Spin Messina Assiconsult. Ne parliamo con Marcello Puglisi, che, oltre a fungere da tecnico di indubbie qualità, quando scende in campo da atleta (lo ha dimostrato anche nello scorso campionato) è un giocatore ancora assai valido.

«Il mio compito - dice Puglisi - è quello di organizzare e di fare allenare la squadra, non certamente di giocare: se si è verificato, è stato solo per necessità. Ci danno delle chances di promozione? Non possiamo negare di disporre di un organico di tutto rispetto, visto che, oltre al presidente Giuseppe Quartuccio e a Piero Briuglia, già presenti lo scorso anno, ci siamo rinforzati con Pasquale Marcianò, Mariano Goffredo Trifirò e Dario Sabatino (per gli ultimi due atleti si tratta di un graditissimo ritorno), che militavano nella Polisportiva Galaxy. Proprio in virtù di questi innesti, a differenza del passato anno agonistico, dovremmo farcela a disputare un campionato di ottimo livello. Per il primato ci sono squadre agguerrite, in primis il Circolo Etneo, che con la presenza di Umberto Giardina è temibilissimo e la VI.GA.RO. Siracusa, squadra che dispone di atleti molto esperti, che non sono da sottovalutare. Insomma vincere il campionato non sarà una passeggiata e prevedo una lotta serrata; per occupare le prime posizioni bisognerà fare attenzione e non abbassare mai la guardia, in quanto ci sono giocatori molto ostici e occorrerà essere sempre al top della forma».

«Dopo l’amara retrocessione in C1 dello Sportenjoy a conclusione dell’anno agonistico 2021/2022, avvenuta in maniera rocambolesca e anche per tanta sfortuna, nello scorso campionato, nel girone Q, dove eravamo inseriti, era tanta la voglia di rivalsa - dice il presidente Maurizio Sofia. È stata una stagione esaltante nonché una grande soddisfazione quella di vincere tutte le partite e approdare con largo anticipo in B2. Ad un risultato di così grande rilievo hanno contribuito tutti, ma un peso determinante spetta ai Bono (padre e figlio), la cui assidua presenza ha reso più compatta la squadra. L’organico sarà confermato in toto anche in B2; punteremo ancora su Michele Bono e sui veterani di lungo corso Salvatore Cillaroto, Antonello La Torre e Giuseppe Bono, che non mollano di certo la “preda”; in particolare, Antonello e Peppe penso che siano fra gli atleti più grintosi che io conosca. Non saranno “i veci” a migliorare tecnicamente, ma avranno il compito di aiutare nella crescita pongistica Michele. Il nostro unico obiettivo, non facile, sarà quello di raggiungere la salvezza: non nutriamo altre ambizioni. Le squadre che potrebbero avere velleità di successo possono essere il Circolo Etneo, che con Umberto Giardina fa paura a tutti, la Pongistica Messina, composta da atleti assai collaudati per la categoria e il Mazzola che Patrizio, sicuramente, riuscirà completare alla grande».

La VI.GA.RO. Siracusa ha ceduto il titolo di B1 al Città di Siracusa e ha acquistato i diritti di B2 dal T.T. Modica. Ne parliamo con il presidente Giuseppe Gamuzza, che appare ottimista sugli obiettivi della prossima stagione.

«A prima vista sembrerebbe che i nostri piani si siano un po’ ridimensionati, - dice Gamuzza - ma abbiamo ritenuto utile intraprendere una strategia particolare. Si è instaurata una stretta collaborazione con il Città di Siracusa che, insieme alla nostra società e all’Azzurra, condividerà la stessa palestra e ci sarà un solo logo per tutti. Puntiamo molto sulla presenza dello straniero ingaggiato dalla squadra del presidente Aliotta, che cercherà di migliorare ulteriormente la crescita del nostro centro addestramento (già in ottime mani con la presenza del tecnico Fabio Amenta), settore a cui teniamo tantissimo. La nostra squadra di B2 è abbastanza competitiva e non ci tireremo indietro nel tentare di raggiungere la promozione; oltre ai riconfermati Francesco Mollica e Fabio Amenta, ci sarà il gradito ritorno, dopo tre anni di stop, di Riccardo Lo Presti. Anche se da tanto tempo fermo, penso che Riccardo, appena si metterà all’opera, avendo fra l’altro l’opportunità di allenarsi con Petar Vassilev, saprà essere all’altezza della situazione. Per quanto concerne il salto di categoria, ce la giocheremo alla pari con Pongistica Messina e Top Spin Messina, che sembrano le avversarie più pericolose. Certamente sarà un campionato incerto sino alla fine».

«Sarebbe stata nostra intenzione prendere parte alla serie B1, un traguardo che durante l’ultima stagione la Pongistica Messina ha perso d’un soffio, giungendo a pari merito con il Molfetta, ma con una peggiore differenza set negli scontri diretti - precisa il presidente Massimo Minutoli. Abbiamo presentato domanda di ripescaggio, ma l’istanza non ha avuto gli effetti sperati. Il motivo per cui abbiamo ceduto uno dei due titoli di serie B2 è dovuto al fatto che potevamo disporre di 6/7 atleti per due squadre e non avremmo potuto affrontare con serenità due campionati. Ci indicano come favoriti per la promozione? La nostra è certamente una formazione competitiva e abbiamo tutte le carte in regola per il salto di categoria: su questo non ci piove. Inoltre la nostra è una squadra molto affiatata, ma tutto dipende dal campo, che è giudice imprescindibile e non sempre le cose procedono per il verso giusto. Quando nella passata stagione siamo arrivati secondi solo per differenza set negli scontri diretti con il Molfetta, ha pesato non poco, nella gara di andata, l’assenza di Stefano Caprì, impegnato per motivi di lavoro, che offre sempre una garanzia di elevato rendimento. Comunque, con Marcello Arcigli, Lorenzo Girone, Massimiliano Sidoti, Carlo Larini, Luca D’Amico, Andrea Pillera e lo stesso Stefano, anche se per motivi di lavoro ci saranno delle defezioni, il problema di allestire una squadra all’altezza, vista l’abbondanza di atleti a disposizione, dovrebbe essere facilmente superabile. È un campionato molto equilibrato, tutto da giocare, e credo che siano diverse le squadre in grado di dire la loro in ottica promozione, perché quasi tutte hanno pensato a rinforzarsi. Credo comunque che il Circolo Etneo sia una squadra altamente competitiva».

Il T.T. Vittoria 1999 (sky blue) non si è nascosto e si è subito presentato a carte scoperte.

«In C1 nello scorso campionato ci siamo piazzati al secondo posto dietro alla corazzata Sportenjoy - afferma il presidente Giancarlo D’Izzia. Era giusto regalare ai ragazzi la soddisfazione di giocare in B2, anche perché sia Sironi che Chiofalo sono in crescita e, dopo i risultati ottenuti e la scalata nelle classifiche individuali (sono diventati III categoria), era giusto che si confrontassero con atleti anche di caratura superiore. È per questo che abbiamo colto al volo l’opportunità di rilevare il titolo dalla Pongistica Messina. Alla formazione della passata stagione, formata da Davide Sironi, Davide Chiofalo, Alberto Iurato e Salvatore Sortino, si è aggiunto un atleta di esperienza e di sicuro affidamento quale Benedetto Moltisanti, proveniente dal T.T. Modica. Se il livello qualitativo del campionato fosse stato come lo scorso anno, avremmo potuto disputare una stagione di vertice; invece, in base agli organici che le squadre stanno allestendo, sarà un campionato duro e pieno di insidie. Le nostre iniziali aspirazioni si sono ridimensionate e punteremo a raggiungere la permanenza nella serie. La mia impressione è che Pongistica Messina, Top Spin Messina e VI.GA.RO. Siracusa siano di una spanna superiore sia al Circolo Etneo che al Mazzola, non foss’altro perché mi sembrano disporre di un organico più compatto. In ogni caso il campionato si prospetta interessante e pieno di aspettative e il T.T. Vittoria cercherà di onorarlo nel migliore dei modi».

Nella passata stagione la Lib. Zaccagnini si è classificata al secondo posto, alle spalle dell’Atlantide, al termine del girone P di serie C/1. Proprio in seguito al buon campionato disputato, è stata inoltrata domanda di ripescaggio in serie B2, che è andata a buon fine. Indubbiamente, a livello di parco atleti, il giocatore più rappresentativo e n. 1 della squadra è stato Claudio D’Amico, capace di restare imbattuto durante la stagione regolare.

Lo raggiungiamo telefonicamente per avere qualche sua impressione.

«Oltre al sottoscritto, fanno parte dell’organico il mitico Michele Giardina, Francesco Baialardo e Daniele Tornambè; completerà la squadra Fabrizio D’Antonio, ex Top Spin Messina, atleta di provata esperienza e di qualità, che si sta allenando con grande puntiglio per farsi trovare in buone condizioni di forma all’inizio della stagione. Un capitolo a parte merita Michele Giardina, che è l’uomo in più; oltre ad essere ancora in grado, nella veste di atleta, di dare fastidio a diversi avversari per il suo gioco fatto di mille effetti, è un valore aggiunto in qualità di tecnico per i saggi consigli che riesce a impartirci in ogni occasione. Il livello del campionato è alto e non ci sono formazioni cuscinetto. Per noi sarà importante riuscire da subito a mettere qualche punticino in cascina, cercando di battere i diretti concorrenti per la salvezza. Cercheremo di ben figurare e dare filo da torcere agli avversari; poi, riuscire ad ottenere la permanenza nella categoria, sarebbe un premio per i nostri sacrifici. Per la promozione vedo molto bene il Circolo Etneo, che può contare sulla presenza di un atleta come Umberto Giardina, ma credo che anche la VI.GA.RO. Siracusa e la Top Spin Messina, che hanno squadre omogenee, possano dire la loro».

                                                                                 (Mario Lo Presti)

 

B2 TT VITTORIA

b2 tt mazzola

B2 SPORTNEJOY

b2 tt VIGARO

B2 PONGISTICA MESSINA

(ndr: immagini relative alle squadre chene hanno inviato foto)