Si sono svolti a Cadelbosco di Sopra (RE), dal 4 al 7 aprile, i campionati italiani paralimpici e anche le gare di playoff dei campionati a squadre.

I risultati di prestigio, come da tradizione, non sono mancati per i nostri colori sia a livello individuale che di squadra.

La Radiosa, per l’ennesima volta, non fallisce l’obiettivo di primeggiare nella classifica per società con ben 189 punti ed ha fatto il vuoto alle sue spalle, visto che lo Sport è Vita, la società seconda in classifica, ha totalizzato 131 punti.

Entrando nel dettaglio iniziamo la rassegna con i playoff dei campionati a squadre.

Si sono disputati i playoff di serie A gruppo 11, di A/1 gruppo 6-10, di A/1 gruppo 1-5, di A/2 gruppo 1-5.    

Iniziamo dal gruppo 11 di serie A con la Paralimpica Mimì Rodolico A (Nicolò Stabile, Gino Quinci) che è vice campione d’Italia, essendo stata sconfitta in finale dal Teco Cattina per 3-0. In semifinale la società di Mazara aveva superato per 3-2, in una partita assai combattuta, la Radiosa-MagicMotorSport (Fili Lorenzo Rione, Roberto Busardò, Mario Ferretti, Renato Manuel Lacerati) con punti ottenuti da Stabile su Lacerati (3-1), da Quinci su Busardò (3-2) e dal doppio Quinci-Stabile su Busardò-Ferretti (3-0). Per la Radiosa-MagicMotorSport i due punti portano la firma di Rione che si è imposto, sempre per 3-0, su Quinci e Stabile.

La terza piazza oltre che dalla Radiosa-MagicMotorSport è stata conseguita dalla Paralimpica Mimì Rodolico B (Giuseppe Sciacca,Gabriele Bonafede) sconfitta in semifinale dal Teco Cattina per 3-0.

Il T.T. Olimpicus Valverde (Raimondo Alecci-Alexandros Diakoumakos) in serie A/1 gruppo 6-10 non ha confermato lo scudetto dello scorso anno. In semifinale la società siciliana ha superato per 3-0 il T.T. Ennio Cristofaro Intini costruzioni, frutto dei successi di Alecci su Pietro Motolese per 9-11/12-10/11-5/6-11/11-4, di Diakoumakos su Giuliano Rotondo per 11-3/11-3/11-5 e del doppio della società siciliana su Ciregna-Rotondo per 14-12/11-9/11-9. Lo scudetto viene conquistato dal Circolo T.T. Molfetta che, in finale, ha la meglio per 3-0 sul T.T. Olimpicus Valverde.

In serie A/1 gruppo 1-5 il T.T. Olimpicus Valverde, essendo in formazione incompleta non ha disputato la semifinale con lo Sport è Vita, che ha poi vinto lo scudetto.

Nei playoff di A2 gruppo 1-5, si è ben comportato lo Sport Club Etna (Fabrizio Bove, Carmelo Sofia) che nel girone E si è piazzato alle spalle dell’Ask Kras che insieme alla Marcozzi, (rispettivamente prime classificate nel girone D ed E), sono state promosse in A1. Nel girone E Lo Sport Club Etna ha superato per 3-0 il Sudtirol Crimson Snow, grazie ai successi di Bove su Julius Lampecher (3-0), di Sofia su Ada Cappelletti (3-1) e del doppio Sofia-Bove su Cappelletti-Lampacher per 3-0. Niente da fare contro l’Asdk Kras, con cui la società isolana ha perso per 3-1, ma lottando strenuamente: il punto è stato conquistato da Bove su Diego Coren (3-0). 

Per quanto riguarda le medaglie conquistate dagli atleti siciliani in singolare e nel doppio, è questo il resoconto:

Nel sing. ass.m. di classe 1 splendida medaglia del colore più pregiato per Andrea Borgato (Radiosa), testa di serie n. 1, che dopo essersi aggiudicato facilmente il girone di appartenenza sconfiggendo per 3-0 (11-2/11-3/11-6) Ascanio Primiano (Polha-Varese) e, poi, Antonio Piva (Pol. Mortise Duemila) per 11-2/11-3/11-0, ha proseguito con lo stesso piglio anche nel penultimo turno, vincendo con Edoardo Casati (Milano Table Tennis) per 11-8/11-9/11-8. Il valido atleta della Radiosa si è aggiudicato la finale su Luca Chiarini (Lo Sport è Vita) in quattro set per 11-7/11-4/3-11/12-10.

Non è stato difficile per Gessica Spampinato (T.T. Albatros-CT) riconfermarsi leader nel sing. ass. f. di classe 11.

Ben poca resistenza ha potuto opporre Alexia Veronesi (T.T. Cortemaggiore) all’atleta del T.T. Albatros che, come nelle previsioni, ha vinto il titolo superando la sua avversaria con un triplice 11-3.

Roberto Figura (Fiamma Mico Riposto) ha messo tutti in fila e si è aggiudicato, con grande autorità il titolo, nel sing. m. Esordienti - classi 6/10,migliorando la terza posizione ottenuta nella scorsa edizione dei campionati.

L’atleta del Fiamma Mico Riposto ha regolato in tre comodi set: per 11-1/11-2/11-4 Fulvio Pasotti (T.T. Coccaglio), per 11-2/11-1/11-7 Matteo Govoni (Fortitudo T.T.) e per 11-2/11-5/11-2 Carla Alessandrini (Rangers San Rocco).

Fili Lorenzo Rione e Gessica Spampinato (Radiosa-T.T. Albatros CT) salgono sul gradino più alto del podio nel doppio misto ass. di classe 11: hanno superato in tre set per 11-3/11-4/11-6 il duo formato da Giacomo Abbate e Alexia Veronesi (T.T. Cortemaggiore).

Raimondo Alecci (T.T. Olimpicus) conferma di essere il n. 2 della categoria nel sing. ass. m. di classe 6.

Il valido rappresentante del T.T. Olimpicus, che di podi ne sa qualcosa, nel girone non ha avuto problemi nel liberarsi per 11-5/11-7/11-7 di Massimiliano Giannola (Radiosa) e per 11-7/11-7/11-4 di Marco Bove (Canottieri Vittorino da Feltre). Nel penultimo atto, ancora in tre parziali per 11-9/11-3/11-3, Alecci si è sbarazzato di Romano Monni (T.T. la Saetta). Poi la finale  annunciata con Matteo Parenzan (Paralimpico Difesa), avversario davvero insuperabile, che però, a differenza della scorsa edizione dei campionati italiani quando si era imposto in tre game, è dovuto ricorrere a quattro set per avere ragione del “guerriero” Alecci, arresosi per 11-3/14-16/11-6/11-0.

Alexandros Diakoumakos (T.T. Olimpicus) occupa il secondo posto del podio nel sing. ass. m. di classe 10.

Nel raggruppamento iniziale l’atleta dell’Olimpicus ha sconfitto per 3-0 (11-5/11-3/11-5) sia Joseph Calì (T.T. Marco Polo) che Giuseppe Tuan (T.T. Isontino) per 11-5/11-2/11-9 e, in quattro parziali per 6-11/11-6/11-6/11-9, Lorenzo Magarelli (T.T. Molfetta). In semifinale Diakoumakos ha battuto in tre set per 11-7/11-8/11-4 Lucio Vinetti (T.T. Marco Polo), prima di imbattersi in Lorenzo Cordua (Cus Torino), n. 1 della categoria, che si è imposto in tre game per 11-2/11-7/11-8.

Il tandem formato da Ionut Galletti (Sport Club Etna) e Fili Lorenzo Rione (Radiosa) ha colpito nel segno nel doppio m.ass. classe 11, conquistando una splendida medaglia d’argento a cui bisogna aggiungere il terzo posto del podio ottenuto da Renato Manuel Lacerati e Roberto Busardò (Radiosa).

Iniziamo a descrivere il bel percorso di Galletti e Rione che hanno avuto la meglio sia su Denis Pongo-Leonardo Forlin (U.S. Sarmeola) per 11-3/11-9/11-7, che su Federico Arno-Andrea Fassio (T.T. Biella-AVIS Isola) per 11-1/11-3/11-8. Nei quarti di finale i due atleti dello Sport Club Etna e della Radiosa, apparsi quanto mai determinati, hanno estromesso dalla gara Antonio Mattia Sisto e Mario Ferretti (Sport Inail Molise-Radiosa) con il punteggio di 11-5/11-7/11-4. In semifinale, con sicurezza, per 11-4/11-7/11-5 si sono liberati, in uno scontro fratricida, di Renato Manuel Lacerati e Roberto Busardò. Simone Miserotti e Marco Cacioli (T.T. Cortemaggiore) si sono aggiudicati l’ultimo atto superando Galletti e Rione per 12-10/11-8/11-5.

E’ stata convincente la prova di Lacerati e Busardò che, dopo aver perso nel girone, in una gara abbastanza tirata per 13-11/11-8/11-8, contro Massimo Greppi e Michele Napolitano (Pol. Galxy R. Calabria-T.T. Eureka), si sono qualificati per la fase eliminatoria grazie al successo per 11-4/11-7/11-5 su Gabriele Bonafede e Giuseppe Sciacca (Paralimpica Mimì Rodolico Mazara). Prima di cedere in semifinale a Galletti e Rione, nei quarti a Lacerati e Busardò hanno ceduto il passo Nicolò Stabile e Gino Quinci (Paralimpica Mimì Rodolico Mazara), che si sono arresi in quattro parziali per 12-10/11-3/9-11/11-8.

Nel sing. ass. m. di classe 2 sembra essersi affezionato alla medaglia di bronzo il valido Alessio Dragna (Radiosa), dal momento che non è la prima volta che ai campionati italiani riesce a cogliere la terza piazza.

Nel girone, il grintoso atleta della Radiosa ha sconfitto Giampaolo Pedrini (T.T. Saronno) per 3-0 (11-7/11-3/11-5), Pietro Martire (S. Bartolomeo Mirano) per 3-2 (11-3/9-11/5-11/11-5/11-7) e Geremia Partipilo (Utopia Sport) per 3-0 (11-5/11-4/11-7). Nei quarti di finale è stato Alen Corbatti (Krozek Kras) a non potere nulla contro un concentratissimo Dragna, vincitore per 11-7/11-3/11-5. E’ stato Catalin Maris (Marcozzi) a fermarlo nel penultimo turno per 11-6/11-7/11-6. 

Dopo i quarti di finale raggiunti lo scorso anno nel sing. ass. m. di classe 3, torna ad occupare la terza posizione Giuseppe Moccia Armeli (Radiosa), l’unico a rappresentare la Sicilia su un nutrito numero di partecipanti.

Sempre vincendo per 3-0, senza trovare particolari difficoltà, nel proprio raggruppamento Armeli si libera di Graziano Civati (T.T. Saronno) per 11-4/11-3/11-2, di Gabriele De Rossi (Fondazione Bentegodi) per 11-8/11-0/12-10 e di Ugo Paternostro (Pol. Handicappati Fiorentini) per 11-1/11-5/11-1. Ad arrendersi nei primi sedici ad Armeli è stato in tre set, per 11-2/11-8/11-5, Ivan Gaias (Marcozzi) e nei quarti ha avuto la peggio per 8-11/11-7/11-7/11-9 Andrea Gatti (T.T. Saronno). In semifinale lo stop per Armeli è arrivato, con il punteggio di 11-8/12-10/11-5, dalla testa di serie n. 1 Matteo Orsi (T.T. Savona) che si è poi aggiudicato il titolo.

Fili Lorenzo Rione (Radiosa) e Ionut Galletti (Sport Club Etna) conquistano due medaglie di bronzo nel sing. ass. m di classe 11.

L’atleta della Radiosa, testa di serie n. 2, (che nella passata edizione era stato vice campione italiano) si è facilmente aggiudicato il girone di appartenenza sconfiggendo, sempre per 3-0, i suoi avversari: per 11-2/11-1/11-1 Gianfranco Bellacicco (T.T. Sassari), per 11-3/11-5/11-4 Mattia Eugenio Battiato (Sport Club Etna) e per 11-2/11-3/11-5 Guido Dalla Torre Pavan (U.S. Sameola). Rione, nei primi sedici ha eliminato Leonardo Pasqualato (Pol. Mortise Duemila) per 11-4/11-2/11-2 e, nei quarti, ha avuto ragione, in quattro set (l’ultimo dei quali davvero interminabile) per 11-8/9-11/11-6/24-22, di Giacomo Abbate (T.T. Cortemaggiore). Il suo percorso è stato bloccato nel penultimo turno dal vincitore Simone Miserotti (T.T. Cortemaggiore), n. 3 del tabellone, impostosi in tre parziali per 11-7/11-9/11-4.

Anche il percorso di Galletti è stato spedito nel raggruppamento iniziale, visto che in appena tre game si è sbarazzato sia di Stefano Mura (T.T. Sassari) per 11-2/11-4/11-3, che di Gino Quinci (Paralimpica Mimì Rodolico Mazara) per 11-3/11-3/11-6 e di Alessandro Gambarotto (U.S. Sarmeola) per 11-1/11-0/11-1. Negli ottavi, l’atleta dello Sport Club Etna ha lasciato ai box Mario Ferretti (Radiosa), superato per 11-3/11-3/11-4 e, nei quarti, ancora in tre set, ha avuto la meglio su Massimo Greppi (Pol. Galaxy R. Calabria) per 11-6/11-6/11-8. E’ stato Marco Cacioli (T.T. Cortemaggiore),  testa di serie n. 1, a fermarlo nel penultimo turno con il punteggio di 11-6/11-8/11-4.

La prima giornata di gare sorride ancora alla Sicilia per merito di Mario Ferretti (Radiosa), che conferma il terzo posto ottenuto lo scorso anno nel sing. m. giovanile cl. 11.

Nel girone l’atleta della Radiosa non lascia scampo ad Antonio Mattia Sisto (Sport Inail Molise), sconfitto per 11-7/11-8/11-5, a Mattia Eugenio Battiato (Sport Club Etna), battuto per 11-7/11-9/11-4 e ad Alessandro Gambarotto (U.S. Sarmeola), che si arrende per 11-0/11-7/11-3.Nei primi otto Ferretti elimina Carmelo Calcagno (Sport Club Etna) in tre game per 11-8/11-7/14-12. In semifinale è Leonardo Forlin (U.S. Sarmeola), che vincerà il titolo, a stoppare l’atleta della Radiosa in tre parziali per 11-9/16-14/11-3.

Ancora un atleta della Radiosa, Salvatore Pitarresi, conquista la medaglia di bronzo nel sing. m. Esordienti - classe 11: nel girone unico Pitarresi viene sconfitto da due atleti dell’U.S. Sarmeola: da Alessandro Gambarotto per 3-0 (11-8/11-5/11-5) e da Denis Pengo per 11-6/11-5/11-6 ma, grazie al successo per 3-0 (11-3/11-4/11-9) su Alexia Veronesi (T.T. Cortemaggiore), il rappresentante della Radiosa ottiene la terza piazza.

Sempre la Radiosa in evidenza nel sing. m. giovanile classi 6/10 con Claudio Truscelli che consegue la medaglia di bronzo.

Inizialmente, l’atleta della Radiosa si qualifica, come secondo del girone, in seguito alla sconfitta con Lorenzo Magarelli (T.T. Molfetta) per 11-4/11-5/11-4 e alla vittoria su Riccardo Acide (T.T. Enjoy) per 3-2 (11-5/8-11/11-6/9-11/11-5). Nel penultimo atto è Ludovico Bini (T.T. Saronno) a stoppare Truscelli che deve arrendersi per 11-5/11-1/11-2.

Giuseppe Moccia Armeli e Roberta Cascio (Radiosa) sono medaglia di bronzo nel doppio misto ass. classe 1/5.

Nel girone di appartenenza, dopo essere stati sconfitti da Gimmj Mestriner-Valeria Zorzetto (T.T. Vicenza) per 3-0 (11-7/11-2/11-9), si sono riscattati contro Geremia Partipilo-Anna Grazia Turco (Utopia Sport), superati per 3-0 (11-6/11-8/11-2). Nei quarti di finale sono Manuel Fortuzzi-Silvana Chirieleison (T.T. Vallecamonica-Lo Sport è Vita) a soccombere contro il tandem della Radiosa in cinque set tirati per 7-11/14-12/7-11/12-10/11-8. Nel penultimo atto c’è poco da fare contro Davide Scazzieri-Carlotta Ragazzini (Lo Sport è Vita), che si impongono in tre set per 11-6/11-4/11-5 e poi si aggiudicano il titolo.

Terza piazza per Raimondo Alecci e Alexandros Diakoumakos (T.T. Olimpicus) nel doppio m. ass. classe 6/10.

Il tandem del T.T. Olimpicus ha superato abbastanza agevolmente il proprio raggruppamento vincendo dapprima Sergio Lamieri-Matteo Govoni (Fortitudo T.T.) per 11-2/11-5/11-4 e, successivamente, Pietro Mololese-Mirko Bruschi (T.T. Ennio Cristofaro-Perugia T.T.) per 12-10/10-12/11-3/11-4 e Riccardo Grimaudo-Giovanni Romano (Radiosa-T.T. Marco Polo) per 11-5/11-6/11-7. Nel tabellone in tre set per 11-9/12-10/11-3, Alecci e Diakoumakos si sono sbarazzati di Giuliano Rotondo e Giampiero Ciregna (T.T. Ennio Cristofaro): a bloccarli nel penultimo turno, in cinque parziali per 11-6/6-11/9-11/11-4/11-4, sono stati Lorenzo Cordua e Samuel De Chiara (Cus Torino-TT Sudtirol), che hanno vinto il titolo.

Questi gli altri piazzamenti di rilievo ottenuti dagli atleti siciliani, che hanno raggiunto i quarti di finale con:

Fabrizio Bove e Carmelo Sofia (entrambi cartellinati con lo Sport Club Etna) nel sing. ass. m. di classe 5;

Claudio Truscelli (Radiosa) nel sing. ass. m. di classe 8;

Carmelo Calcagno (Sport Club Etna) nel sing. m. giovanile cl. 11;

Carmelo Renzo Puglisi e Adriano Nicotra (Sport Club Etna) nel doppio m. ass. classe 6/10;

Alessio Dragna - Giuseppe Moccia Armeli e Andrea Borgato - Giovanni La Mattina (tutti atleti tesserati con la Radiosa), nel doppio m. ass. classe 1/5;

Sisto Antonio-Mario Ferretti (Sport Inail Molise-Radiosa) e Nicolò Stabile-Gino Quinci (Paralimpica Mimì Rodolico Mazara) nel doppio m. ass. classe 11;

Andrea Borgato e Roberta Galizia (Radiosa-T.T. Don Bosco Varazze) nel doppio misto ass. classe 1/5.

Altri buoni risultati sono stati quelli riportati da:

Roberta Cascio (Radiosa),  piazzatasi quinta nel sing. ass. f. di classe 4;

ottavi di finale per Roberto Busardò, Mario Ferretti, Renato Manuel Lacerati (Radiosa), Nicolò Stabile e Gino Quinci (Paralimpica Mimì Rodolico Mazara), nel sing. ass.m. di classe 11e per Carmelo Sofia e Fabrizio Bove (Sport Club Etna)  nel doppio m. ass. classe 1/5.

Come al solito, ha fatto sentire la sua vicinanza al settore paralimpico il V. Presidente Federale Paolo Puglisi che, fra l’altro, ha presenziato a diverse premiazioni.

 

(Mario Lo Presti)

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