Dal Torneo Regionale di Palermo ottimo riscontro per i settori Paralimpico e Promozionale
- Pubblicato: 05 Marzo 2025
Nel fine settimana a Palermo, nell’impianto sportivo del Pensionato Universitario San Saverio, con la perfetta organizzazione della società Radiosa, si è disputato il 3° Torneo Regionale Predeterminato Paralimpico e il 3° Torneo Regionale Promozionale.
Lo staff arbitrale, che ha diretto con grande scrupolosità, è stato composto da Alessandro Manicotto, in qualità di G.A. effettivo, e da Walter Lo Piano e Giovanni La Mattina, quali Coordinatori.
Abbiamo raccolto qualche considerazione sui due tornei da parte del Presidente della Radiosa Giovanni La Mattina che, oltre ad essere Consigliere Regionale dell’area Paralimpica, nell’occasione è stato impegnato anche in qualità di Giudice Arbitro, e anche del Referente Regionale del Settore Promozionale Bruno Salerno.
Giovanni La Mattina è contento dell’andamento del torneo:
«Sono stati due giorni veramente piacevoli e intensi. Si è giocato in un clima di assoluta cordialità e tutto è filato per il verso giusto. Non ci sono state lamentele di alcun genere da parte dei partecipanti, il che evidenzia la buona riuscita del torneo, grazie anche all’operato del settore arbitrale che ha fatto in modo di evitare i cosiddetti “tempi morti”, riuscendo addirittura a finire prima dell’orario previsto. Una grande mano ce l’ha data Bruno Salerno, che ha collaborato strettamente con il corpo arbitrale. Sono soddisfatto anche dei numerosi partecipanti, in particolare nella classe 11, il che ha arricchito il torneo. Il movimento paralimpico è in crescita e questo è un dato di assoluta importanza: vuol dire che il Comitato Regionale sta agendo al meglio e i risultati conseguiti, non solo in ambito regionale ma anche nazionale, testimoniano la bontà del settore».
Il Referente Regionale del Settore Promozionale Bruno Salerno che, insieme al Responsabile organizzativo dell’attività sportiva del Comitato Regionale Carlo Pandolfini, ha effettuato le premiazioni, appare compiaciuto per lo svolgimento del torneo nel suo complesso:
«L’alto numero di adesioni, sia per quanto riguarda le società che gli atleti, è un dato assai confortante - dice Salerno. Se si verificherà un ulteriore incremento del movimento, come ci auguriamo, il prossimo anno sarà difficoltoso organizzare un torneo in concomitanza con il settore paralimpico e avremo bisogno di uno spazio tutto nostro. L’organizzazione è risultata perfetta e all’altezza della situazione si è dimostrato lo staff arbitrale, che ci ha permesso di mandare avanti il torneo senza intoppi di alcun genere. Se proprio bisogna trovare una manchevolezza, la possiamo riscontrare nel settore femminile certamente carente, su cui si deve lavorare maggiormente. Con la Pol. Villafrati, che ha presentato giovani atlete, abbiamo creato un buon rapporto, ma occorre incrementare le società, girando per le scuole: non credo ci possa essere un altro modo. Invece, in ambito maschile, ci sono numeri assai rassicuranti. Una nota di merito spetta alla Filippide Siracusa del presidente Antonio Esposito, che ha fatto incetta di podi. Si notano, di volta in volta, i progressi dei suoi atleti, grazie al lavoro straordinario svolto da Levon Martirosyan. Ci sono diversi giovani atleti, tecnicamente validi, a cui il “promozionale” sta stretto e sono pronti per misurarsi con i pari età dell’agonistica. I finalisti dell’Under 12, due ragazzini di 7-8 anni del Circolo Etneo e della Radiosa, hanno dato vita a una finale di livello, dimostrando di essere in possesso di un buon bagaglio tecnico, cosa che fa ben sperare per il futuro. In definitiva, il settore promozionale costituisce un vero e proprio trampolino di lancio per il nostro movimento».
Questo il resoconto del Torneo Regionale Paralimpico:
Carmelo Barcella (Sport Club Etna) ha vinto, senza sprecare una stilla di sudore, nel sing. m. ass. di classi 1-2, visto che Giacomo Ciliberto (Albatros-CT) ha dovuto dare forfait.
È stato Emanuele Carini (Germaine Lecocq) ad aggiudicarsi il sing. m. ass. di classi 3-5: il suo avversario, Michele Di Dio, (Sport Club Etna) si è arreso in tre set per 11-2/11-4/11-3.
Non poteva che essere Raimondo Alecci (T.T. Olimpicus) a primeggiare nel sing. m. ass. di classi 6-7.
Il forte atleta si è liberato di Massimiliano Giannola (Radiosa) in quattro game per 11-4/10-12/11-5/11-2 e in tre parziali, per 11-8/11-7/11-5, di Guglielmo Genovese (Radiosa), che si è classificato al secondo posto avendo prevalso nel derby con Giannola in quattro set per 11-8/9-11/11-4/11-6
Il favorito Francesco Pulvirenti (Sport Club Etna) ha vinto nel sing. m. ass. di classi 8-10.
La testa di serie n. 1 ha superato agevolmente il proprio raggruppamento sconfiggendo Riccardo Grimaudo (Radiosa) per 11-4/11-4/11-3 e Santo Paladino (T.T. Olimpicus) per 11-7/11-8/11-3 che, classificandosi come secondo grazie al successo su Grimaudo per 11-3/11-1/11-8, si è qualificato per la fase eliminatoria. Nel secondo girone è stato Claudio Truscelli (Radiosa) ad avere la meglio su Carmelo Renzo Puglisi (Sport Club Etna) per 11-9/11-5/7-11/11-9, su Alfredo Alibrandi (Fiamma Mico Riposto) per 11-5/7-11/11-5/11-4 e su Angelo Pappalardo (Fiamma Mico Riposto) per 11-3/11-4/11-2. Il secondo atleta a qualificarsi per il tabellone è stato Puglisi, che ha regolato per 11-3/11-7/11-3 Pappalardo e per 11-4/11-1/11-4 Alibrandi. Nel penultimo turno Pulvirenti ha dovuto sudare non poco per prevalere, in rimonta, in cinque set per 11-13/9-11/11-8/11-9/11-7 su un combattivo Puglisi; invece, in finale, il valido atleta dello Sport Club Etna ha avuto vita facile contro Truscelli arresosi in tre parziali per 11-3/11-9/11-4. Il podio è stato ultimato da Paladino, sconfitto da Truscelli in quattro parziali per 8-11/11-7/11-9/11-6.
Nella finale per il 3°-4° posto ad imporsi è stato Puglisi su Paladino in tre set: 12-10/11-9/11-6.
Gessica Spampinato (Albatros-CT), come indicavano i pronostici, non ha fallito il successo nel sing. ass. f. di classe 11.
La bravissima atleta dell’Albatros-CT ha regolato la compagna di società Noemi Borgognone per 3-1 (11-8/11-3/9-11/11-6) e per 3-0 sia Vincenza Di Girolamo (Paralimpica Mimì Rodolico Mazara) per 11-6/11-8/11-5 che Marika Mirenda (T.T. Kind Catania) per 11-9/11-0/11-0.
Al secondo, terzo e quarto posto si sono piazzate, nell’ordine, Mirenda, Di Girolamo e Borgognone.
Il pronostico è stato pienamente rispettato nel sing. m. ass. di classe 11, dal momento che la finale è stata disputata dalle prime due teste di serie, rispettivamente, Marco Cacioli e Fili Lorenzo Rione, entrambi tesserati con la Radiosa.
Il successo è andato a Cacioli che si è imposto sul compagno di società in cinque parziali per 11-5/11-9/7-11/10-12/11-4.
Dopo la fase preliminare e i successivi gironi di qualificazione, hanno conquistato i quarti di finale ben sei atleti della Radiosa, assoluti protagonisti della categoria, e precisamente: Marco Cacioli, Renato Manuel Lacerati, Domenico Restivo, Mario Ferretti, Giacomo Abbate e Fili Lorenzo Rione, a cui bisogna aggiungere Gessica Spampinato (Albatros-CT) e Stefano Alexandru Turcu (Paralimpica Mimì Rodolico Mazara).
Cacioli, prima di aggiudicarsi la finale su Rione, ha vinto con Lacerati in tre game per 11-5/11-9/11-6 e in semifinale con Restivo in quattro parziali per 11-2/9-11/11-4/11-5.
L’altro finalista Rione, nei primi otto si è liberato di Abbate in tre set per 12-10/12-10/11-8 e in semifinale è dovuto ricorrere a quattro game per piegare le velleità della solita combattiva Spampinato, che ha avuto la peggio per 11-9/11-13/11-7/11-9.
La finale per il 3°-4° posto è stata vinta, per infortunio, dalla Spampinato su Restivo.
Claudio Truscelli (Radiosa) si è imposto nel sing. m. Giovanile - classi 6/10 vincendo agevolmente per 11-5/11-7/11-2 con Riccardo Grimaudo, appartenente alla stessa società.
Andrea Ferrara (T.T. Kind Catania) ha fatto l’en plein nel sing. m. Giovanile - classe 11. Il bravo atleta del T.T. Kind Catania, accreditato con la terza testa di serie, ha inaugurato la sua striscia vincente dapprima con Marika Mirenda, della stessa società, superata in tre combattuti set per 12-10/12-10/16-14 e, successivamente, con Mario Ferretti (Radiosa), sconfitto in cinque parziali per 11-9/11-13/13-11/7-11/11-5; poi Stefano Turcu (Paralimpica Mimì Rodolico Mazara), accreditato con la testa di serie n. 1, si è arreso per 3-1 (11-9/11-8/8-11/12-10) e infine Gabriele Bonafede (Paralimpica Mimì Rodolico Mazara) è stato battuto per 11-6/11-9/11-5.
Ferrara è seguito in classifica da Turcu, che ha perso solamente con l’atleta del T.T. Kind Catania, Ferretti, Mirenda e Bonafede.
Dario Roohulamin (T.T. Kind Catania) non ha avuto problemi nell’aggiudicarsi il sing. m. Esordienti classe 11: a farne le spese il compagno di società Simone Cinolo, superato per 11-2/11-7/11-5.
Nel sing. M/F promoz. misto cl. 11 hanno preso parte Mariano Calvo, Enrico Esposito, Ivano Fossi, tesserati con la Filippide Siracusa, e Diego Lopez, cartellinato con il T.T. Kind Catania.
Calvo ha messo in fila tutti vincendo sempre in tre parziali, con disarmante facilità, dapprima Esposito per 11-5/11-1/11-3, poi Lopez per 11-7/11-2/11-5 e infine Fossi per 11-4/11-6/11-6.
Alle sue spalle si sono piazzati Fossi, Lopez ed Esposito.
Qui di seguito il bilancio del Torneo Promozionale, a cui hanno preso parte sette società: Oratorio e Circolo Arconide, Radiosa, Filippide Siracusa, T.T. Kind Catania, Pol. Bonagia Palermo, Il Circolo Etneo, Pol. Villafrati.
Iniziamo ad entrare nel dettaglio con il sing. m. promoz. assoluto che, come nei precedenti tornei, è risultato il torneo più numeroso; in 25 hanno partecipato e, per la fase eliminatoria, si sono qualificati:
Antonio e Gianfranco Tudisca, Natalino Giaimo, Fausto Catanzaro, Giuseppe Stimolo e Walter Auditore (Oratorio e Circolo Arconide), Alessio e Francesco Corso, Paolo Micieli, Elena Troia e Giuseppe Motta (Filippide Siracusa), Vito Petringa e Federico Bonura (T.T. Kind Catania), Alberto Pricoco (Il Circolo Etneo).
Francesco Corso (Filippide Siracusa) ha vinto con pieno merito la categoria; nei primi sedici ha avuto vita facile contro Federico Bonura (T.T. Kind Catania) superato in tre parziali per 11-4/11-4/11-2 e nei quarti, dimostrando un’ottima concentrazione, si è liberato in quattro set con il punteggio di 11-7/13-11/12-14/12-10 di Gianfranco Tudisca (Oratorio e Circolo Arconide). Nel penultimo atto uno scontro fratricida contro Alessio, sconfitto in cinque game per 11-9/8-11/11-5/6-11/11-5. In finale F.Corso ha piegato in quattro set per 7-11/11-5/11-7/11-8 Natalino Giaimo (Oratorio e Circolo Arconide), già finalista nel 1° Torneo regionale di Enna che, fra l’altro, si è preso il lusso di eliminare nei quarti il compagno di società Giuseppe Stimolo, impostosi nei due precedenti tornei regionali. Il podio è stato completato da Walter Auditore (Oratorio e Circolo Arconide), fermato da Giaimo per 11-5/11-6/11-8.
È stato A. Corso a vincere su Auditore in tre parziali per 11-6/11-7/11-5, nella finale per il 3°-4° posto.
Raggiungono i quarti di finale Gianfranco Tudisca, Giuseppe Stimolo, Fausto Catanzaro (Oratorio e Circolo Arconide) e Paolo Micieli (Filippide Siracusa).
Come nel precedente torneo regionale, è stato Vito Petringa del T.T. Kind Catania ad avere la meglio, con grande autorevolezza, nel sing. m. promoz. Over 65 sconfiggendo, sempre in tre set, Claudio Bazzano (tesserato con la stessa società) per 11-7/11-6/11-7, Antonio Esposito (Filippide Siracusa) per 11-4/11-2/11-8 e Arcangelo Brancati (Pol. Bonagia Palermo) per 11-8/11-9/11-5. Petringa è seguito in graduatoria da Bazzano, Brancati ed Esposito.
Ancora una volta sugli scudi la Filippide Siracusa nel sing, m. promoz. Under 21, dal momento che tre suoi atleti, Giuseppe Motta, Francesco Corso e Paolo Micieli raggiungono la semifinale; Francesco Ferraro (Radiosa) completa il quadro del penultimo turno.
Micieli si conferma il più forte del lotto: in semifinale si sbarazza di F. Corso per 11-9/4-11/11-3/4-11/11-6 e in finale ha la meglio su Motta, battuto per 11-6/11-9/5-11/11-7. Nel penultimo turno a Ferraro viene imposto l’alt da Motta, che si impone in tre set per 11-2/11-9/11-7.
Nella finale per il 3°-4° posto F. Corso sconfigge Ferraro per 11-3/11-6/15-13.
Elena Troia e Alessio Corso (Filippide Siracusa) si classificano nei primi otto.
Alessandro Pricoco (Il Circolo Etneo) - 7 anni - si conferma leader nel sing. m. promoz. Under 12.
Nel penultimo turno Pricoco si sbarazza in tre set 11-5/11-8/11-7 di Roberto Di Pasquale (Pol. Bonagia Palermo) e in finale, come nel precedente torneo regionale di Catania, incontra un avversario temibilissimo rappresentato da Luciano Gentile (Radiosa) - 8 anni -. Il giovanissimo atleta del Circolo Etneo, al termine di cinque entusiasmanti set, la spunta per 11-6/11-7/10-12/10-12/11-8. La semifinale è conquistata da Mohamed Tebini (Pol. Villafrati), a cui sbarra la strada Gentile, a conclusione di cinque parziali assai tirati per 13-11/11-7/7-11/11-13/12-10.
In quattro set per 6-11/11-8/11-1/13-11, è Tebini ad aggiudicarsi la finale per il 3°-4° posto su Di Pasquale.
I quarti di finale sono raggiunti da Noemi Diliberto (Pol. Villafrati) e Francesco Pancia (Pol. Bonagia Palermo).
(Mario Lo Presti)