A cura di Luigi Giummulè - Settore Comunicazione F.I.Te.T. Sicilia


Dopo la sosta di fine anno e lo spazio previsto per la coppa Italia e per l’attività individuale, il fine settimana del 31 gennaio e 1° di febbraio, segna il ritorno alle competizioni a squadre per tutte le squadre siciliane impegnate nelle categorie di competenza, anche se i massimi campionati maschile e femminile hanno già disputato la prima giornata di ritorno.

Partendo, appunto, dal massimo campionato l’attenzione si concentra verso la compagine della Top Spin Messina, unica a rappresentare la Sicilia e che attualmente, dopo 8 incontri in “stagione regolare”, occupa la quarta posizione con 15 punti all’attivo rappresentativi di 5 vittorie e 3 sconfitte, secondo il criterio di assegnazione dei punteggi in uso in questo campionato, che assegna con il risultato di 3/0 o 3/1 tre punti in classifica alla squadra vincente e 0 punti a quella perdente e con il risultato di 3/2 due punti in classifica alla squadra vincente e 1 punto a quella perdente.

L’attuale posizione in classifica dei peloritani così come dichiarato del presidente Quartuccio è di quelle che inducono ad una certa tranquillità in relazione alla prospettiva della disputa dei play off scudetto, tanto più che in casa Top Spin è atteso il rientro in squadra a breve, dopo un infortunio, del croato Frane Kojic, capace, sino a quando è stato schierato, di sciorinare prestazioni importanti e che il team messinese conta di utilizzare nelle sfide casalinghe del 21 e 22 febbraio, rispettivamente contro il Servigliano e contro la Bagnolese, quest’ultima attuale capolista del torneo. In questi 2 incontri la squadra potrà senz’altro contare su un organico pressoché completo sia per quanto riguarda gli stranieri che gli italiani, ovvero Stojanov, Faso e Antonino Amato, con quest’ultimo sempre più calato nel ruolo di allenatore giocatore.

Interpellato merito all’effettivo valore sin qui emerso tra le compagini avversarie il Presidente Quartuccio non ha esitato ad individuare nella Bagnolese e nel Sassari, ma anche nel Muravera, le formazioni che più delle altre possono aspirare alla disputa dei play off scudetto, con l’outsider (si fa per dire) Carrara nonostante, per la compagine toscana il girone di andata non sia andato per il meglio.

“Dobbiamo solo sperare (conclude Quartuccio), di avere a disposizione la formazione completa agli eventuali play off, e cercheremo di giocarci alla pari con tutte le altre compagini le chances di vittoria”.

Al Città di Siracusa del Presidente Aliotta è andato il titolo di “Campione d’inverno” nel girone B del campionato maschile cadetto (A2); con uno score di 7 vittorie e 1 pareggio gli aretusei viaggiano spediti incontro ad una promozione che solo imponderabili accadimenti sportivi possono sottrarre al giovane Calarco, all’oriundo Turrini e ai bulgari Petkov, Hristonov, Krastev e Kamberov.

L’altra società isolana che, quale matricola, si è affacciata al campionato cadetto di A2, sia in campo maschile che femminile è l’Ausonia Enna. La formazione maschile in atto viaggia verso una salvezza, che, se non si può definire tranquilla, potrebbe presentarsi nettamente alla portata di Daniele Spagnolo e compagni, anche e soprattutto per la compattezza della formazione messa in campo dal team ennese che abbina, allo stesso tempo, freschezza giovanile ed esperienza. Al già citato giovane Spagnolo, cui si affiancano gli altri “giovanotti” Gabriele Piciulin e Tomas Alin Saavedra, sono stati affiancati 2 elementi di sicura esperienza e spessore tecnico che rispondono al nome di Josip Huziak (difensore croato sui generis) e Daniel Kosiba da Budapest. Attualmente lo score degli ennesi consta di 3 vittorie 3 pareggi e 1 sola sconfitta contro la corazzata “Città di Siracusa”.

In campo femminile, in un girone “D” di raro pregio tecnico, la squadra del Presidente Pietro Spagnolo non si è fatta trovare impreparata, essendosi mossa con buon tempismo nel predisporre una formazione adeguata al campionato di competenza, quantunque, in un primo momento, non fosse stato reso noto il proponimento della federazione di consentire la “doppia straniera”.

Lo score del team composto da Marina Conciauro, Yuliya Markova, Claudia Minutoli, e le giovani straniere Hend Fathy e Sidelya Mutlu, consta di 1 vittoria 3 pareggi e 2 sconfitte, ma avrebbe potuto essere più corposo se la procedura del transfert per il tesseramento della giovane e brava egiziana Hend Fathy non avesse conosciuto un inspiegabile intoppo burocratico presso l’ambasciata de il Cairo, ora fortunatamente risolto. Il concentramento del prossimo febbraio a Casamassima fornirà indicazioni più attendibili circa le ambizioni della squadra ennese che si schiererà in formazione tipo.

In serie B1 maschile le due compagini siciliane vivono due diverse e opposte condizioni.

La squadra marsalese del TT GERMAINE LECOCQ FSC Curatolo Marsala non ha nascosto sin da subito le ambizioni di promozione anche e soprattutto se si considera l’organico costituito da Giovanni Caprì, Umberto Giardina, Luca Bressan, Francesco Maragioglio, Eduardo Gonzalez e Miguel Chamorro. Attualmente la squadra ha 6 punti in classifica ma 2 partite da recuperare e, dunque, non dispera di potere agguantare le squadre al vertice, in particolare l’ARAGON SPARTANS VASTO TT, capolista del girone.

Di diverso tenore sono le aspettative dell’EOS Enna, chiamata ad una difficile rincorsa per la salvezza e consapevole della necessità di dovere iniziare a risalire la china, sin dalla doppia sfida casalinga di sabato 31 gennaio e domenica 1° febbraio contro Torre del Greco e Cava. “Eravamo consci delle difficoltà che il torneo proponeva, ma il gusto della sfida e l’intendimento di arricchire di esperienza il giovane Riccardo Dipietro, non ci priveranno delle motivazioni per tentare la rincorsa” è l’opinione del Presidente degli ennesi Massimo Dipietro.

In serie B2 maschile sembrerebbero già delineate le posizioni di vertice, con Otranto, Vigaro e Città di Siracusa B intente a dettare il passo; tranquille le posizioni di Circolo Etneo e Città di Siracusa A.

In coda, Pongistica Messina e Olimpicus dovranno cambiare passo per invertire la tendenza e raggiungere la salvezza, ancora assolutamente alla portata.

Per quanto riguarda la serie C1 maschile, due gironi interessano le squadre siciliane: il girone Q e il girone R.

Nel girone Q il Casper Reggio Calabria guida la classifica, tallonato dal Piedimonte Etneo; situazione totalmente tranquilla per le compagini più staccate, che non dovranno sudare le proverbiali 7 camicie per ottenere la salvezza, visto il ritiro di Molfetta e di Avellino.

Lotta senza quartiere al vertice nel girone R, dove Mazzola e Ausonia Enna hanno chiuso il girone appaiate a 12 punti (1 sola sconfitta al passivo per entrambe) e con una Virtus sorniona che, al primo passo falso delle capolista, intenderà inserirsi nella lotta promozione, anche e soprattutto in ragione dell’organico di tutto rispetto che il Presidente Savoca ha saputo imbastire.

Per la C femminile, si tratterà di un discorso all’interno alla provincia di Trapani tra ASD GERMAINE LECOCQ - Amaro Monte Polizo, A.S.D. TT TRAPANI "Yogurtiamo" e A.S.D. TT MEDITERRANEO.

Questa la situazione dei gironi di C2 maschile, in ordine alla testa dei rispettivi 4 gironi:

SERIE C/2 GIR. A - POL. VILLAFRATI "Garden pizza & drink" con punti 12;

SERIE C/2 GIR. B - TOP SPIN MESSINA A con punti 14;

SERIE C/2 GIR. C - A.S.D. TT VIGARO "A" con punti 14;

SERIE C/2 GIR. C - POL. LIB. L. STRURZO CALTAGIRONE con punti 14.

 

Danilo Faso - Top Spin Messina.jpg